Il nostro spirito
Profonda conoscenza delle essenze del legno, grande gusto estetico e tanta passione, coltivati tutti in famiglia, ci hanno portato nel corso di 40 anni a lavorare sempre con creatività e voglia di fare. Tante cose sono cambiate nel corso di tutti questi anni, ma il nostro amore per il lavoro che facciamo e il raggiungimento della qualità nei nostri prodotti, rimangono le nostre scelte fondamentali.

È lo stile classico il nostro mondo, uno stile che però accetta la sfida del futuro e crea dunque nuovi progetti per un vivere contemporaneo.

Monoliti
Mi trovo nell’ampio piazzale del Mobilificio d’Arte Marchetti, si presentano davanti a me imponenti monoliti, tutti in fila, come altissimi atleti ai blocchi di partenza. Tutto inizia qui. Con una stagionatura all’aria aperta, le cataste di legno vengono sapientemente posizionate, in modo che il vento le attraversi e le asciughi naturalmente. Questo procedimento si chiama stagionatura. Successivamente, le pile di legno subiscono un trattamento in appositi impianti di essiccazione, per il raggiungimento del grado di umidità consono alla lavorazione. Infine il legno  viene portato al coperto fino a fargli ritrovare l’equilibrio “umidità/temperatura” per rendere la sua lavorazione ottimale. Quando è giunto a maturazione, diversi anni dopo l’acquisto, a seconda dell’essenza, viene selezionato solo il legno migliore, per poi utilizzarlo per i mobili della Marchetti.

   
Il minuzioso lavoro artigianale che sta dietro ad ogni mobile
Spettacolarità degli eventi ordinari

Il Mobilificio D’Arte Marchetti ha saputo proseguire la tradizione, tutta coltivata in famiglia, riutilizzando ed esaltando le antiche tecniche  artigiane. La preparazione iniziale dei mobili è di grande impatto, utilizza tecniche e macchinari all’avanguardia.La scelta e la preparazione dei semilavorati è molto accurata e si svolge in un ambiente dalle grandi dimensioni a dall’aspetto ordinato e razionale. In alcuni passaggi sembra di tornare in un tempo  passato, dove tutto è fatto a mano, i mobili prima dell’assemblaggio vengono piallati da mani esperte. Alcuni sono impreziositi da intarsi ed intagli anch’essi rifiniti a mano. Avvalendosi  di veri e propri falegnami, tutti i pezzi vengono montati e adattati mobile per mobile, per poi essere portati in lucidatura. Personale qualificato ed esperto prepara il mobile al trattamento di lucidatura levigando e anticando ogni singolo elemento. Le fasi della lucidatura sono molteplici e vengono frazionate da tempi lunghi per garantire che le patine vengano assorbite omogeneamente dal legno. Il mobilificio impiega numerose donne, che con il loro occhio attento ai dettagli, impreziosiscono i mobili con uno strato di cera d’api. In seguito i pezzi controllati in ogni loro elemento, vengono passati ad un gruppo di persone che assemblano e rifiniscono i mobili  applicando la ferramenta.  Ultima fase è l’imballaggio e la spedizione della merce, anch’essa  eseguita con minuziosa cura.
 
L'intervista
“Fin da bambina senza saperlo avevo già intrapreso quella che poi sarebbe stata la mia strada nella vita…”

Mi trovo nel nuovo showroom di Tombolo del Mobilificio D’Arte Marchetti. Entrando rimango subito colpito dalla luminosità e dal taglio moderno dello spazio. Dopo una breve attesa mi riceve Giordana Marchetti, che è oggi il designer delle collezioni del Mobilificio D’Arte Marchetti. Rimanendo colpito dal suo fascino e dalla sua indiscutibile personalità mi accingo a farle  un intervista.

Ti piace il tuo lavoro?
Si, molto! E’ un lavoro di ricerca in continua evoluzione e mi da la possibilità di esprimere la mia creatività.

Cosa ti dà più soddisfazione in quello che fai?
... soprattutto il fatto di vedere realizzate le mie idee. Quando disegno un mobile so che andrà a riempire gli spazi di una casa in cui vivranno delle persone e mi piace pensare che esso possa contribuire a rendere questi luoghi più accoglienti e piacevoli, e perchè no, magari a rendere anche le persone più felici.

E’ per questo che hai iniziato a disegnare mobili o è stato un dovere?
Fin da bambina senza saperlo avevo già intrapreso quella che poi sarebbe stata la mia strada nella vita. Il primo mobile che ricordo di aver disegnato è stato un comò per la casa delle mie bambole che mio padre divertito, ha costruito.

Come sappiamo, purtroppo oggi non hai la fortuna di lavorare al fianco di tuo padre. Che ricordo hai di Lui?
Mi capita spesso che mi si faccia questa domanda ed io ne parlo volentieri, perchè ho molti bei ricordi. Era un uomo forte e severo, ma allo stesso tempo, sensibile e divertente. Lo ricordo sempre al lavoro, sia in azienda che in casa, impegnato a creare qualcosa di nuovo. Conservo ancora dei progetti fatti da Lui, magari troppo all’avanguardia per quei tempi e che oggi avrebbero un grande successo.

Hai preso spunto da Lui?
Certo. Lui è dentro ogni mio lavoro.

Lavori con altri membri della tua famiglia?
Si, lavoro con tutti i membri della mia famiglia, infatti pur essendo una S.P.A, si può dire che la nostra è un’azienda a conduzione familiare. Lavoro a stretto contatto con mio fratello Maurizio, dividiamo infatti lo stesso ufficio. Mentre Franca Marchetti nonché  mia madre, è l’amministratore e gestisce gli stabilimenti, affiancata dai suoi fratelli. Mia sorella Federica si occupa del commerciale estero e grazie a Lei il nostro marchio si sta affermando sempre con maggiore successo nel mondo.

Che rapporto avete con i dipendenti?
C’è un rapporto di stima reciproca, la maggior parte lavora con noi da sempre e li conosciamo tutti personalmente.

Tornando al tuo ruolo di designer, da dove prendi l’ispirazione per creare tutti i nuovi modelli?
Penso alle persone che amo, mi piace tradurre le loro esigenze in confort, creare oggetti in legno che possano sorprendere e divertire, e l’immaginazione diventa arredo.

Giordana ha saputo proseguire la tradizione di famiglia riproducendo pezzi storici, riutilizzando ed esaltando le antiche tecniche artigiane. Grazie al suo spiccato senso creativo e al suo stile inconfondibile, ha progettato e prodotto delle nuove collezioni che propongono un’ immagine inedita dell’arredamento contemporaneo.
Dopo questa interessante conversazione, vengo condotto a visitare il resto della fabbrica e noto con piacere che il lavoro da parte di tutti viene svolto nella massima tranquillità.
Il Mobilificio D’Arte Marchetti è pieno di buonumore, di bella gente e di grande energia.


 

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